10 motivi per cui dovresti andare in Patagonia

Hai mai pensato a un bel viaggio in Patagonia? Se ti piacciono i luoghi estremi, i confini del mondo, la Patagonia dovrebbe proprio essere sulla tua lista.

Ma facciamo un po’ di chiarezza. La Patagonia si trova nella punta meridionale dell’America Latina, uno dei punti più lontani dall’Italia che ci siano al mondo. È una regione a cavallo tra l’Argentina e il Cile con una natura selvaggia e una fauna libera dall’impronta dell’uomo.

Ma è anche una terra aspra, che concede la sua bellezza solo a pochi: a chi avrà il coraggio di scalare le sue montagne, non si lascerà scoraggiare dalla pioggia, abbattere dal vento, spaventare dalla neve. La Patagonia è una sfida, ma se la si riesce a superare, non la si dimenticherà mai.

Per chi ama la fotografia, la Patagonia è come un parco giochi ad alto tasso di adrenalina. Si raggiungono ghiacciai ad alta quota, iceberg che galleggiano nelle lagune, montagne leggendarie che si riflettono nell’acqua. In ogni direzione in cui ci si volta, la natura regala un’immagine.

E per chi ama la letteratura invece, la Patagonia è la terra del lungo viaggio di Bruce Chatwin, tra alloggi di fortuna, fattorie disperse nella Pampa e sopratutto incontri eccentrici. Perché in Patagonia si possono trovare le persone più strane.

Ma ecco 10 motivi per andare in Patagonia, riempire il tuo zaino e prenotare il primo volo disponibile:

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Il Cerro Torre prima di una tempesta

1 – Se sogni di andare i confini del mondo, la tua collezione dovrebbe iniziare da qui: la punta estrema del Cile è il punto più a sud che si può raggiungere (c’è sempre l’Antartide, ma è difficilmente raggiungibile). Poi penserai a Capo Nord, al Capo di Buona Speranza e allo Stretto di Bering.

2Le montagne. Che tu conosca tutte le valli del Trentino – Alto Adige o che tu non sia mai salito sopra i 2000 m, lo spettacolo ti lascerà senza fiato. Il Fitz Roy e il Cerro Torre sono due montagne altissime che svettano nel cielo terso dell’Argentina. Le pendici del Cerro Torre sono ricoperte da un ghiacciaio millenario che si tuffa in una laguna. Lì gli iceberg galleggiano placidi e se si è fortunati, si può assistere al momento in un si staccano da ghiacciaio e precipitano nella laguna facendola esplodere in migliaia gocce.

3 – I riflessi delle lagune. Uno dei trekking più famosi della Patagonia tocca due lagune dove si specchiano rispettivamente il Fitz Roy e il Cerro Torre. Immagini spettacolari.

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Al termine di un lungo e faticoso trekking si arriva alla Laguna Sucia proprio ai piedi del Fitz Roy

4 – Essere lontano da tutto. Una fuga dalla civiltà ogni tanto è quello che ci vuole. La Patagonia ha una densità abitativa di 3 ab./km quadrato. Che significa spazio, spazio e ancora spazio deserto. Si è soli con i propri pensieri, si può ascoltare il proprio respiro e ogni battito del proprio cuore.

5Gli animali. In Patagonia corrono liberi i guanaco, una specie di lama tipico dell’America del Sud. Ma si possono vedere anche puma, rapaci, e pappagalli.

6Dormire in tenda e fotografare la Via Lattea: la Patagonia è la terra dei trekking e una notte in campeggio è d’obbligo. L’inquinamento luminoso non esiste e nei parchi naturali si ha una visione meravigliosa della Via Lattea.

7Incontri eccentrici. La Patagonia ha un fascino particolare. Ci sono persone che la sognano da tutta la vita, altre ci capitano quasi per caso. C’è chi viaggia in solitudine e chi in un gruppo. Si possono incontrare persone provenienti da ogni angolo della terra, perché la Patagonia è lontanissima per tutti. I viaggiatori hanno lo zaino carico di sogni e tante storie da raccontare. Le persone che vanno in Patagonia hanno tutte qualcosa in comune.

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La Via Lattea si vede in tutto il suo splendore sopra il Fitz Roy

8. L’autunno e gli alberi. L’autunno della Patagonia ha colori straordinari a contrasto. Le foglie degli alberi si tingono di rosso mentre i ghiacciai riflettono il blu delle lagune. Solo in Patagonia si possono scattare fotografie con contrasti così belli di colori caldi e freddi. Inoltre, nel parco nazionale Torres del Paine si trova una foresta di alberi morti estremamente suggestiva. Tante braccia di pietra che si tendono verso il cielo.

9. Il meteo imprevedibile. In Patagonia le nuvole viaggiano veloci e se la giornata era iniziata con un cielo plumbeo, alle 10 già può esserci un sole splendente. Ma una cosa che caratterizza la Patagonia più di ogni altro posto al mondo, è il vento. Raffiche di vento che toccano i 100 km/h sono la normalità. Il vento crea concerti scuotendo la vegetazione, facendo frusciare le foglie e fischiando come può fare solo alla fine del mondo.

10. La Patagonia è il luogo perfetto per imparare a fare foto. Ogni angolo della Patagonia regala emozioni, le foto non vanno cercate, si possono scattare anche dalla porta dell’hotel. Bisogna solo conoscere le tecniche e gli strumenti giusti.

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Torres Del Paine in un rarissimo tramonto senza vento

E ora non ti resta che partire...