5 FOTOGRAFIE DA SCATTARE IN ISLANDA

Stai preparando le valigie per l’Islanda? Ci sono 5 posti che devi assolutamente conoscere!

Questi luoghi sono spettacoli naturali che i fotografi paesaggisti conoscono molto bene e sono una palestra perfetta se vuoi imparare a scattare bellissime foto di paesaggio.

In realtà l’Islanda è tutta uno spettacolo. Quando sarai là ti accorgerai che ovunque ti volti ci sarà un panorama mozzafiato che aspetta una foto. Ma in questi 5 luoghi, la natura islandese raggiunge il suo massimo splendore.

Prendi carta e penna e inizia a segnare!

1.  Jökulsárlón

Jökulsárlón è la laguna alla base del più grande ghiacciaio d’Europa, il Vatnajökull, il grande cuore di ghiaccio dell’Islanda. Ogni volta che ci torno questo luogo mi lascia sempre qualcosa di nuovo.

La prima che volta che ci andai era tarda mattinata, il cielo era grigio e scendeva una pioggia leggera. La laguna non sembrava gran che. Rimasi un po’ deluso, tutti me ne avevano parlato benissimo, ma vedevo solo del ghiaccio galleggiare su dell’acqua sporca. Fu più tardi che capii perché a chi è stato Islanda, appena si nomina Jökulsárlón, gli si illuminano gli occhi. Nel pomeriggio il cielo si aprì e meraviglia, i raggi del sole illuminarono la laguna che si tinse di un blu profondo. Profondo come l’oceano, freddo come il Nord con la N maiuscola. Ma l’acqua non fu la sola cosa a tingersi di blu. I riflessi della laguna colorarono gli iceberg galleggianti, come se una fiamma azzurra li bruciasse dall’interno. Ma non era ancora finita.

Mi fermai fino al tramonto.

Quando il sole si avvicinò alla linea dell’orizzonte, il cielo si accese di rosa e di rosso, e l’acqua di Jökulsárlón lo seguì di pari passo. Il risultato? La laguna divenne una distesa di lava arancione ma gli iceberg rimasero blu. Rilucevano solo nelle parte più alta di scintillii gialli, all’interno il fuoco blu li alimentava ancora.

Ecco perché la laguna glaciale di Jökulsárlón è uno dei luoghi che dovete assolutamente fotografare, ma abbiate pazienza, in Islanda il tempo scorre più lentamente e il sole si fa desiderare.

LucaBeniniPhotography Luca-Benini-laguna-islanda-jokulsarlon-1024x689
La laguna di Jokulsarlon al tramonto

2.   Kirkjufell

Il Monte Kirkjufell si trova nella penisola di Snæfellsnes a nord-est. È un luogo un po’ difficile da raggiungere, bisogna uscire dal circuito della Ring Road e imboccare la Strada 41.

Stavo guidando lungo la strada, venivo da ovest, e a fatica lo riconobbi. Non somigliava affatto alle foto che avevo visto sulla guida, sembrava una collinetta come tante. Scesi dall’auto e mi avvicinai. Il Kirkjufell ha una forma allungata e visto da ovest la cosa che si nota di più sono gli strati di roccia sovrapposti che compongono la parete della montagna. Ma è da sud che il Kirkjufell acquista la sua forma più famosa. Il monte si restringe, sale come un vortice verso l’alto e sembra toccare il cielo. La terra si avvolge su se stessa e crea una forma conica, un vortice solidificato, un tornado rovesciato. C’è chi vede nella sua forma una chiesa, chi un cappello da strega, chi un freccia. Il punto migliore dove osservarlo sono le Kirkjufellfoss, delle piccole cascate a sud. Lì il contrasto tra il movimento verso il basso dell’acqua e quello verso l’alto della montagna permette di creare immagini di forte impatto.

Meglio vederlo d’estate o d’inverno? In estate le pendici del Kirkjufell sono verdi, l’erba cresce sulle sue pareti. Ma d’inverno la neve accarezza il monte, lasciando ben evidenti gli strati di roccia sovrapposti. A te la scelta.

LucaBeniniPhotography Kirkjufell-Islanda-Alba-Snaefellsnes-Luca-Benini-1024x750
Il monte Kirkjufell all’alba

3.   Reynisfjara: la spiaggia nera

Sulla costa sud dell’Islanda, vicino alla cittadina di Vik, si trova Reynisfjara, uno dei luoghi più famosi dell’isola. È una spiaggia vulcanica dalla sabbia nerissima, adagiata fra scogliere e faraglioni. Questa spiaggia è bellissima sempre, non importano le condizioni atmosferiche, a meno che non infuri proprio un temporale. Ma con il sole è sempre meglio.

Lungo Reynisfjara è bello passeggiare da soli. Percorrere tutta la spiaggia da ovest a est (non è molto lunga) fino a toccare bellissime colonne di basato che si inerpicano su una parete rocciosa a ovest. Per un italiano, abituato alle spiagge bianche, il contrasto del nero della sabbia con il blu del mare lascia attoniti.

Quando la vidi per la prima volta il mare era calmo e le onde si trascinavano stanche sulla riva, lasciando una leggera coltre bianca sulla riva.

Due faraglioni frastagliati emergevano dall’acqua: uno sottile, somigliava a una ballerina pietrificata, l’altro invece aveva una forma tozza e massiccia. Mi hanno subito ricordato la Bella e la Bestia ancora diffidenti l’uno dell’altra.

In inverno lo spettacolo di Reynisfjara è ancora meglio, le scogliere sono ricoperte di neve e il basalto è spolverato di bianco, in quali altri posti potreiti vedere spiaggia e neve allo stesso tempo?

Le mie scarpe affondavano nella sabbia, lasciavano tracce profonde mentre mi avvicinavo all’acqua. Avrei avuto voglia di togliere le scarpe e immergere i piedi in acqua, ma sapevo che era gelida, avrei perso la sensibilità dopo qualche secondo. Quindi rimasi in piedi, fermo a guardare la linea dell’orizzonte. Le onde si alternavano una sull’altra, sommergendo impronte e conchiglie. C’ero sono solo io e le onde calme davanti a me. Quante altre persone si sarebbero alternate a me proprio in quel punto? Lanciai un ultimo sguardo al Mare del Nord e risalii verso l’auto.

LucaBeniniPhotography Islanda-Vik-Tramonto-Luca-Benini-1024x662
La spiaggia nera durante un temporale

4.  Vestrahorn

La montagna che nasce dal mare. Vestrahorn è uno dei monti più belli dell’Islanda. Si trova nella parte est dell’isola e si affaccia su una meravigliosa laguna. Qui si possono davvero catturare mare e montagne in unico scatto. Contornata da una spiaggia vulcanica, la montagna emerge con forza dall’acqua, come se l’oceano avesse gridato troppo forte e la sua voce si fosse solidificata. Un vero e propio must islandese.

Vedere il Vestrahorn è come assistere a una forza vulcanica che ha infranto l’acqua e ha imposto la sua presenza al mare. Il riflesso della montagna crea un mondo speculare, oscuro e fragile allo stesso tempo, che il lancio di una pietra potrebbe infrangere in un secondo. Ma l’effetto fotografico è sublime.

E durante l’inverno artico, l’Aurora Boreale al Vestrahorn si moltiplica. Il cielo si colora di verde e il l’acqua amplifica lo spettacolo. Pura bellezza, pura magia.

LucaBeniniPhotography Vestrahorn-Islanda-Alba-Neve-Luca-Benini-1024x684
Il monte Vestrahorn in inverno

5. L’Aurora Boreale

Anche se non è un luogo, come poteva mancare in questo elenco?

Vedere anche solo una sera l’aurora boreale vale da sola il viaggio. Ci sono luoghi dell’Islanda in cui l’aurora boreale è ancora più bella, come Kirkjufell o la laguna di Vestrahorn, perché oltre al cielo, lo sguardo si riempie dal meraviglioso profilo di questi monti. Ma anche ammirarla da sola, sulla porta dell’hotel, è uno spettacolo che lascia ammaliati. L’aurora boreale non ha bisogno di altre descrizioni, le foto parlano da sole.

LucaBeniniPhotography Luca-Benini-Viaggio-Fotografico-Islanda-Aurora-1024x923
L’Aurora Boreale in Islanda

L’Islanda è una terra mozzafiato sia in inverno che in estate, ma la sua natura più autentica la si trova durante l’inverno artico. I suoi abitanti sono cresciuti con poche ore di luce, hanno imparato a ripararsi dal freddo e i pochi mesi di caldo sono per loro solo un’effimera illusione.

Se vuoi vivere appieno l’Islanda, comprendere la sua natura, devi visitarla in inverno. O meglio, anche in inverno.

Devi ancora prenotare il viaggio? Scopri il nostro viaggio fotografico in Islanda!

Partiamo a febbraio!