Foto del mese : Settembre 2019

Alba al monte Kirkjufell, Islanda

Per inaugurare questo spazio non potevo che partire dalla fotografia da cui tutto è iniziato, nessuna condizione epica e nessun cielo infuocato, ma un’alba inaspettata, insperata.

Il mio primo viaggio fotografico. Molti errori, inesperienza e fortuna in un’avventura guidata dalla passione per la fotografia.

LucaBeniniPhotography Kirkjufell-Islanda-Alba-Snaefellsnes-Luca-Benini-1024x750

Il monte Kirkjufell e le Kirkjufellfoss all’alba in una mattina invernale

Era una notte buia e tempestosa… quasi 10 ore di guida in condizioni a dir poco pessime, direzione Islanda Nord-Ovest. Non fotografare il monte Kirkjufell ci sembrava follia. Avevamo fantasticato per mesi su chi avrebbe fatto la foto più bella, sulle condizioni epiche che avremmo incontrato.

Arrivati a Grundarfjördur sono iniziate le discussioni su quale fosse il posto migliore per parcheggiare e dormire. René, da bravo tedesco, avrebbe cercato a costo di guidare per sempre un posto attrezzato, un posteggio umile e adatto per non disturbare quella decina di residenti che ancora hanno il coraggio di abitare lì.

Io da bravo italiano avrei parcheggiato anche in mezzo ad una rotonda o dentro al ristorante per non bagnarmi. Alla fine, come sempre, un po’ di “comfort food” risolve la questione. L’unico bar del paese esponeva torte alte sui 10cm. La decisione era presa. Il vento saliva, la pioggia arrivava a secchiate ma nulla poteva andare male tra un torta di cioccolata e meringa alla menta e un caffè americano.

Tramonto perso, possibilità di vedere l’aurora nessuna, andiamo a letto convinti di aver buttato ore ed ore di guida per nulla. Per quanto fosse buona quella torta avevamo l’amaro in bocca. La sveglia suona 1 ora prima dell’alba, nel freddo del Ducato la voglia di dormire è tantissima, una rapida occhiata dal finestrino e ci sono ancora troppe nuvole… la solita sfiga.

Ad ogni modo sono lì e non ha alcun senso non scattare neanche una foto. René come suo solito temporeggia e si avvilisce, e una volta dentro questo loop è difficile svegliarlo. Io inizio a camminare attorno alle Kirkjufelfoss, le piccole cascate intorno al monte Kirkjufell, e provo diverse inquadrature.

Come sempre inizio a cercare inquadrature improbabili, punti di ripresa scomodi e mi trovo a camminare sul ghiaccio che copre il torrente, mi avvicino alle cascate e dopo aver cercato la posizione meno scomoda inizio a comporre.

Non mi ero accorto che intanto mancava poco all’alba, il cielo era azzurrino e alcune nuvolette rosa lo riempivano. La composizione funzionava che era una meraviglia, le cascate semi ghiacciate a sinistra, la neve fresca caduta nella notte, la pozza di acqua blu e il Kirkjufell proprio davanti a me… a quel punto ho telefonato a René che era ancora in camper, non ho fatto in tempo a finire la frase che si era precipitato come un avvoltoio a copiarmi spudoratamente la foto.

Era una notte buia e tempestosa… ma non importa, ancora non lo sapevamo ma quella foto sarebbe stato l’inizio di tutto.

Se vuoi leggere di più sul mio viaggio fotografico in Islanda